La pausa pranzo? In ufficio!

La pausa pranzo? In ufficio!

La pausa pranzo è diventata un momento cruciale nella giornata di molti lavoratori!
Negli ultimi tempi infatti, un po’ per motivi economici, un po’ per problemi di tempo, sono sempre più le persone che decidono di fermarsi in ufficio per la pausa pranzo,  diventata anche un importante momento di socializzazione tra colleghi.

 

Il grosso problema però, è che troppo spesso la maggior parte dei lavoratori consuma uno spuntino veloce e sbagliato, puntando su panini ipercalorici, merendine troppo zuccherate o barrette, il tutto rigorosamente davanti al computer (il cosiddetto “desk eating“): niente di più sbagliato! Perché anche se il tempo a disposizione è poco, è importante staccare, rilassarsi e consumare il pasto in tranquillità senza “correre”.

 

Alcune aziende, che si ritrovano con diversi dipendendi costretti a fermarsi al lavoro per la pausa pranzo, hanno ultimamente ricavato piccoli spazi attrezzati con, oltre alla classica macchinetta del caffé & Co, anche un piccolo frigorifero e a volte un forno a microonde con particolari mobili da ufficio destinati alla zona break.

 

Ma quali sono i consigli per una corretta pausa pranzo in ufficio?
Partiamo dal presupposto che non c’è modo migliore per cominciare una giornata se non con una buona e sana colazione. Molto importante, ma spesso sottovalutato, è anche lo spuntino di metà mattina, che ci serve per non perdere la giusta energia e arrivare al pranzo.

 

Ecco allora che ci si può organizzare per la pausa caffé, con un pacchetto di crackers o meglio ancora, uno yogurt o della frutta (fresca o secca): non appensantiscono e sono nutrienti.
Per il pranzo, soprattutto se la pausa è breve, l’ottimale sarebbe eliminare quanto più possibile i grassi, che ci farebbero sentire solo più pesanti e ci darebbero quella fastidiosa sonnolenza che potrebbe “intaccare” la concentrazione necessaria al lavoro pomeridiano.
Ma attenzione: questo non vuol dire dover fare rinunce, anzi. È bene sapere che è possibile mangiare sano anche se costretti a rimanere in ufficio.

 

La soluzione più sana rimane sempre quella di prepararsi da soli un buon pasto fatto in casa, ma per chi non ha tempo o possibilità, ci sono ora un sacco di strutture nate a supporto di questa sempre più crescente necessità: sushi-bar e mense-ristoranti con servizio take-away o a domicilio, servizi di catering, oppure prodotti già pronti dei reparti di gastronomia dei grandi supermercati, che offrono mini porzioni appetibili da consumare a freddo o semplicemente da riscaldare nel microonde.

 

Ad ogni modo, le scelte migliori per un corretto pranzo in ufficio, ricadono sulla semplice pasta al pomodoro, un secondo di carne cotto ai ferri con un filo di olio d’oliva, zuppe, insalata con verdure fresche semplici e non farcite con wurstel, tonno, mozzarella, formaggio… e, perché no, il panino non è bandito, purché venga preferito il pane comune o integrale, condito con prosciutto crudo, bresaola, arrosto di tacchino e non sia ricolmo di maionese, senape o ketchup.

 

Un’ultima raccomandazione, soprattutto per chi sta tutta la giornata seduto alla scrivania, riuscire ad approfittare della pausa anche per sgranchirsi un po’ le gambe, fare una passeggiata, anche se breve, per riattivare la circolazione e per poter riprendere e affrontare il lavoro con la giusta energia.

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