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Dove acquistare dei mobili ufficio economici di qualità?

È giusto e normale che le aziende cerchino di risparmiare al massimo ricercando mobili ufficio economici.
Specialmente le nuove aziende e start up inizialmente hanno limitate risorse, considerato che i costi di costituzione di una nuova azienda sono notevoli.
È normale, quindi, che si tenda a risparmiare anche sull’acquisto dell’arredamento, scegliendo mobili per ufficio economici.

 

scrivania per ufficioAttenzione: mobili per ufficio economici non significa scarsa qualità.

L’errore che non si deve commettere è quello di pensare: intanto acquisto delle scrivanie di basso prezzo e poi, se le cose van bene, tra 6 mesi/1 anno le cambio.
Questo è un approccio sbagliato: perché significa buttare soldi ed è la peggior cosa che un imprenditore può fare.
Se la scelta è quella di acquistare arredi per ufficio basic deve essere sempre fatta scegliendo prodotti garantiti.
Per questo è importante affidarsi ad un produttore specializzato che anche per i prodotti basic offre soluzioni professionali.

scrivania per ufficioSconsigliamo vivamente di acquistare mobili ufficio economici dalla grande distribuzione o da siti di e-commerce generalisti.

Infatti, sono aziende che cercano di colpire il cliente esclusivamente con il prezzo basso senza considerare che i mobili per ufficio sono un bene strumentale e che devono, per questo, avere tutti i requisiti per rendere il posto di lavoro confortevole e produttivo per il lavoratore.
Chi, come la grande distribuzione, ha solo l’obiettivo del prezzo, non può garantire qualità e durata nel tempo del prodotto e soprattutto, la cosa più importante, offrire prodotti che garantiscono la qualità lavorativa di impiegati e manager.

 

 

 

 

 

MOBILI UFFICIO ECONOMICI: scopri l’offerta di Salone Ufficio.com

 
Un imprenditore, anche se all’inizio della propria avventura, non può permettersi di far lavorare i propri collaboratori in un ambiente non confortevole ed esteticamente non all’altezza.

Arreda il tuo nuovo ufficio senza rinunciare al comfort e all’estetica: scopri l’offerta di Salone Ufficio e regala ai tuoi dipendenti un ambiente di lavoro confortevole, moderno e stimolante.

Abbiamo costruito la nostra gamma di mobili ufficio economici inserendo prodotti con un ottimo rapporto qualità-prezzo, per permettere a tutti i nostri clienti di realizzare il loro ufficio ideale con un investimento contenuto.

Inizia dall’ingresso, perché è la “prima impressione” quella che conta.

Organizza la tua area reception cercando di creare un ambiente che rispecchi nei minimi dettagli la personalità della tua azienda: scegli uno dei nostri banconi reception economici come quelli della linea Avant, perfetti se stai cercando una soluzione di tipo modulare.

L’organizzazione della postazione di lavoro è importante, dal momento che questa influisce notevolmente sulla produttività delle persone.

Da noi potrai trovare scrivanie per ufficio economiche come la linea Swing 7020, scrivanie per ufficio operative ideali per assicurare ai propri dipendenti una postazione di lavoro comoda e funzionale, oppure la linea Napee se quello di cui hai bisogno è una soluzione di design in grado di comunicare lo stile ed i valori della tua azienda.

Abbina alla scrivania una delle nostre cassettiere per ufficio economiche come la Cassettiera in Metallo, se sei alla ricerca di un prodotto resistente alle sollecitazioni e ai continui spostamenti.

Non trascurare inoltre l’importanza della seduta. Scegli una delle nostre sedie per ufficio economiche come Arnica, che ti permetterà di assicurare ai tuoi dipendenti una posizione ergonomica per l’intera giornata lavorativa.

L’archiviazione in ufficio è fondamentale per poter trovare in poco tempo le pratiche di cui si ha bisogno.

Salone Ufficio ti propone un’intera gamma di armadi per ufficio economici, come la linea Flat e Miniflat che ti permetterà di creare una zona di archiviazione facilmente accessibile a tutti e sempre in ordine.

Hai bisogno di ottimizzare i tuoi spazi ma allo stesso tempo non vuoi rinunciare alla possibilità di cambiare in futuro l’organizzazione del tuo ufficio?

Scopri la nostra gamma di pareti divisorie per ufficio economiche: scegli la linea Ghost se ami il vetro oppure la linea Store, che ti permetterà non solo di separare gli ambienti ma anche di creare pareti attrezzate per l’archiviazione di altri documenti.

La riunione è un momento importante nella vita di un’azienda, sia quando avviene tra il personale interno sia quando si organizzano incontri con clienti e fornitori.

Da noi potrai trovare tavoli riunione economici come la linea XTable, per sale riunioni importanti, oppure la linea Lem Table, una soluzione innovativa e modulare ideale per spazi di piccole e medie dimensioni.

 

 

Per maggiori informazioni, contattaci compilando il form.

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Nuove tendenze dell’arredo per ufficio

 
Tavolo Riunione Oramai è un dato di fatto: le storie di successo piacciono a tutti, fanno sognare e rappresentano spesso un modello cui guardare per migliorarsi e crescere. Ed è in questo senso che, oggi, grandi aziende dei più svariati settori si trasformano non solo in modelli di business da emulare, ma anche in veri trend setter, icone di stile che fanno parlare di sé anche da parte dei non addetti ai lavori.
 

scrivania per ufficioQuanti articoli e post abbiamo letto su Googleplex, quartier generale di Google, con i suoi ambienti a misura d’uomo, i colori sgargianti e persino reti elastiche su cui i dipendenti possono “rimbalzare” in pausa pranzo, nell’intento di sfogare lo stress lavorativo?
Quanti di noi hanno sognato di lavorare per Coca Cola o per Technogym, con i suoi spazi innovativi e la palestra aziendale?
 
Aziende come quelle citate, supportate da architetti di grido, hanno cambiato il modo di pensare agli spazi lavorativi, mettendo in discussione le “vecchie” scrivanie, oltre all’approccio della comunità al lavoro stesso, introducendo concetti di benessere e comfort.
 
Questo, ovviamente, è estremamente importante per noi perché comprendiamo bene quanto il giusto impulso al cambiamento possa incrementare l’innovazione e con essa anche il business, soprattutto in un settore maturo come quello del mobile per ufficio.
 
Tuttavia, da imprenditori sempre in prima linea nell’intento di migliorare e crescere, sappiamo capire quando l’estremizzazione di determinate idee o la foga di perseguire obiettivi di innovazione a tutti i costi possono condurre a scelte sbagliate o, quantomeno, poco coerenti con la realtà.
 

scrivania per ufficioLo spunto per affrontare l’argomento ce lo ha fornito La Repubblica che con l’articolo “Lavorare senza scrivania: così sarà l’ufficio del futuro” ha deciso di accendere i riflettori sulla nuova sede della banca BNL a Roma, e sul nuovo modo di concepire il lavoro in ufficio.
 
Il titolo ha subito un certo impatto, anche noi non abbiamo resistito al suo richiamo e abbiamo deciso di approfondire, capendo subito che spesso il sensazionalismo giornalistico conduce fuori strada. La nuova sede bancaria, infatti, ha ancora a propria disposizione scrivanie e piani di lavoro, ma ha rimodellato il modo di impiegarli, sposando un concetto di intercambiabilità in base al quale gli operatori, ogni giorno, sono invitati a trovare il proprio spazio senza più una stazione fissa e personale.
Gli architetti e i progettisti ingaggiati dal colosso finanziario hanno disposto una quotidiana transumanza di massa dei dipendenti, che ogni mattina si reinventano e riadattano ad una nuova postazione, ad un nuovo piano di lavoro ad un nuovo “compagno di banco”.
 
Ebbene, se da un lato siamo molto favorevoli alla dinamicità degli spazi e siamo i principali sostenitori, ad esempio, del lavoro in piedi e più in generale del benessere in ufficio, dall’altra ci fa sorridere immaginare lo sciame impazzito e un po’ disorientato che al mattino, con gli occhi ancora semichiusi, deve farsi largo in ufficio per accaparrarsi una scrivania, trascinandosi dietro computer, valigetta, fogli di lavoro e pure la foto della fidanzata o del gatto, foto che, fino a poco prima, campeggiava inamovibile sulla stessa superficie e ora è sballottata da una stanza all’altra senza requie: vita dura per i lavoratori e i creativi del futuro!
 

scrivania per ufficioProvocazioni a parte, riconosciamo il valore di determinati progetti di innovazione e ricerca e guardiamo sempre con curiosità ed interesse gli sviluppi dei grandi studi di architettura, ma riteniamo che, per fare business, sia indispensabile avere sempre a fuoco il proprio target di clientela ed il tessuto del proprio mercato di riferimento.
 
In un’Italia composta al 90% da piccole e medie imprese con una forza lavoro che spesso si attesta sotto i 15 dipendenti, il modello BNL o i tappeti elastici di Google appaiono come una forzatura inutile ed onerosa che difficilmente porterebbe effettivi benefici, all’azienda in primis, ma anche agli stessi lavoratori.
In contesti più piccoli, la scrivania è innegabilmente il fulcro dello spazio lavorativo individuale, nonché una sorta di punto di riferimento e di aggregazione, pertanto siamo certi che, al di fuori dell’Olimpo delle grandi aziende di comunicazione o dei colossi bancari, questo elemento di arredo per l’ufficio abbia ancora una vita lunga e prospera e che per essa la “pensione” sia ancora un miraggio lontano.

Il vero segreto per affermare un’azienda al successo è semplicemente il benessere dei propri dipendenti!
Molte ricerche lo confermano: se i dipendenti sono soddisfatti, le performance finanziarie aumentano. Viceversa, se non li si gratifica abbastanza, questo potrebbe rappresentare una causa di fallimento totale.
Siamo troppo drastici? Forse, ma esistono casi specifici in cui la connessione tra questi due elementi è stata provata.
Quindi, noi sosteniamo la ricerca del benessere dello staff e oggi vi forniamo 7 regole da applicare per ottenerla, a questo seguirà un riscontro positivo in ogni settore aziendale.
Perché questo accade?
Semplicemente perché chi lavora bene, lavora meglio e produce di più; avere un rapporto di fiducia con la propria direzione aziendale e instaurare una comunicazione basata su condivisione e sincerità, permette alle persone di sentirsi parte attiva di un gruppo, in cui la propria opinione ha valore e questo viene riconosciuto. A volte basta davvero un minimo sforzo in più per far sentire qualcuno in questo modo.
Ecco quindi qualche suggerimento per creare un ambiente di lavoro soddisfacente, anzi eccellente.

 

1) Orario flessibile

È un passaggio necessario a cui anche i più conservatori prima o poi dovranno cedere. Lasciare ai dipendenti una flessibilità di orario dà maggiore libertà di gestione del lavoro senza farli sentire semplicemente parti di un ingranaggio.
Chiaramente, questo comporta una necessaria e precisa organizzazione lavorativa da parte di tutti.

 

2) Benefit aziendali

L’obiettivo da raggiungere è il miglioramento della qualità di vita delle persone, anche sul luogo di lavoro. Questo significa offrire servizi aggiuntivi per aggiungere confort alla vita lavorativa. Qualche esempio: asili nido, tintoria, mensa o bar, area relax, palestra.
Non per forza devono essere modifiche strutturali drastiche, per l’area relax si potrebbe pensare di inserire nella sala riunioni qualche divano e poltrona, che verranno utili anche durante meeting lunghi ed estenuanti; oppure proporre settimanalmente o mensilmente un appuntamento per lo staff con un massaggiatore, fisioterapista, estetista…sono tante le novità che si possono proporre, anche inserire animali domestici “aziendali”, ad esempio.

 

3) Politica di incentivazione

Occorre incentivare e premiare il proprio staff proponendo promozioni interne, bonus, premi di produzione, ecc.
Se gli affari vanno bene, è giusto renderne merito, inoltre questo è un ottimo input per mantenere una qualità di lavoro alta.

 

4) Stipendi meritocratici

Se la gestione aziendale lo consente, inserire percentuali variabili in base all’apporto in termini di idee, produttività e risultati finali è uno strumento che incentiva lo staff, non solo quindi in base all’anzianità e a livello dirigenziale.

 

5) Corsi di formazione e aggiornamento

Possono sembrare perdite di tempo, ma se i contenuti sono interessanti e non sempre connessi direttamente alla mansione lavorativa, i corsi di formazione e di aggiornamento risultano stimolanti.

 

6) Coinvolgere

Le decisioni aziendali e organizzative devono coinvolgere anche i dipendenti. La comunicazione interna è un aspetto da tutelare con cura ogni giorno, così da monitorare il clima aziendale e prevenire dissidi interni profondi. Creare sistemi, anche anonimi, in cui si può segnalare un problema o suggerire una modifica, è sicuramente una soluzione che aiuta a strutturare un alto livello di fiducia.

 

7) Incoraggiare la creatività

Oltre alla comunicazione per garantire un ambiente di lavoro positivo, è importante anche coinvolgere i dipendenti per quanto riguarda i progetti aziendali, e permettere loro di esprimere un parere, o proporre soluzioni progettuali più efficaci.
Ad esempio, Philips, il venerdì pomeriggio lasciava ai suoi dipendenti libero accesso ai laboratori aziendali per lo sviluppo di progetti personali: questo ha portato ad un incremento dei brevetti depositati del 16% in un solo anno.

Il lavoro in ufficio ha sempre previsto un dress code specifico. Il manager vestito con completo formale è un’immagine a cui siamo sempre stati abituati.
Dress for Success è un libro scritto da John T. Molloy nel 1975 che per 30 anni ha dettato le regole e i codici di abbigliamento adatti alla vita in ufficio e a posizioni di successo.
Molloy sosteneva che l’abito che indossiamo rispecchia la nostra professionalità, pertanto sul luogo di lavoro è fondamentale vestirsi in modo formale e serio, per una questione di decoro e di raggiungimento di obiettivi e successi.

Oggi è ancora così?
Secondo uno studio condotto dalla Yale School of Management nel 2014 vestirsi in modo professionale in ufficio accrescerebbe la produttività nel lavoro, perché andrebbe ad incrementare la sicurezza e l’autostima personale.
Questo è un aspetto che chiunque di noi può facilmente testare nella propria quotidianità provando, per un giorno, ad indossare un abbigliamento più formale rispetto al solito.
È altresì vero che qualunque cosa indossiamo ci influenza in qualche modo. Ad esempio gli abiti informali da week end e tempo libero ci pongono in uno stato generale di relax e buon umore; viceversa lo stesso succede per quando ci vestiamo per andare a lavoro: adottiamo le caratteristiche collegate a quello che indossiamo, ovvero induciamo il cervello a comportarsi in modo coerente con quel significato.
Tuttavia c’è anche chi sostiene il contrario, ovvero che queste ricerche non sono fondate su risultati scientifici ma su dichiarazioni dei diretti interessati.

 

Certo è che ultimamente le cose stanno cambiando. Dagli Stati Uniti, in particolare dalla Silicon Valley, si sono fatti grandi passi avanti.
Per la serie l’abito non fa il monaco, i nuovi CEO giovani e un po’ nerd hanno dress code ben diversi dal classico completo da ufficio: felpe, magliette, abbigliamento casual, qualche polo, sono gli abiti del successo di oggi.
Oltre a loro, molti altri personaggi, anche di notevole importanza, hanno abbracciato uno stile più casual, spesso fidelizzandosi a specifici outfit.
Qualche esempio? Ovviamente il signore di Facebook, Mark Zuckerberg, ma anche personaggi come Diane Keaton, Christopher Nolan, perfino il presidente Barack Obama e lo scienziato Albert Einstein.
Che cos’hanno in comune? Hanno elevato l’abbigliamento casual al successo.
Albert Einstein affermava di non poter sprecare energie intellettuali per pensare a cosa indossare, infatti portava sempre un abito grigio, in tutte le sue varianti.
Anche per il presidente Obama è qualcosa di simile: ha dichiarato a Vanity Fair di avere troppe decisioni da prendere, da qui la necessità di tralasciare scelte che riguardano cosa indossa e cosa mangia.
Un altro personaggio che deve essere assolutamente citato è certamente Steve Jobs, l’uomo con il dolcevita nero. Per lui, il look è stato un brand utilizzato per essere più riconoscibile agli occhi del pubblico. Anche questa è una modalità di sfruttare l’abbigliamento per ufficio per raggiungere obiettivi di successo.

 

Dopo questa panoramica contemporanea, occorre arrivare a una conclusione. Dagli esempi contemporanei, sembra proprio che Molloy e il suo Dress for Success siano stati superati, almeno in parte, poiché ancora oggi persistono ambienti conservatori e istituzionali in cui è d’obbligo un abbigliamento molto formale.
Quello che è stato superato in molte realtà è il puro lavoro in ufficio di 8 ore, in favore di lavori flessibili, smart, che si possono condurre da remoto, quindi da casa o da uno spazio condiviso con altre persone. Se cambia il modo di lavorare, si modifica obbligatoriamente anche il nostro approccio agli abiti per l’ufficio.
Inoltre, in questi ultimi anni l’attenzione si è spostata sul benessere di dipendenti e operatori: tutto viene influenzato dalla ricerca di salute e benessere, quindi anche gli outfit.
Tutto ciò porta a uno sdoganamento formale delle figure direttive; l’esempio eclatante è ancora Mark Zuckerberg di Facebook: lui è davvero l’antitesi dell’amministratore delegato formale e distante, ma, se lui è un paradosso, questo è comunque il mood verso cui tendere.
Tutto il resto, poi, viene di conseguenza.

Se acquisti gli arredi per il tuo ufficio entro il 31 dicembre 2016, la convenienza è assicurata!

…Grazie all’incentivo del Super-Ammortamento, introdotto con la Legge di Stabilità per il 2016.
La “misura agevolativa del Super-Ammortamento” ha lo scopo di incentivare gli investimenti di nuovi beni strumentali attraverso una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto dei beni medesimi.
Cioè? Semplicemente, per le aziende significa che con l’incentivo del Super-Ammortamento si possono ammortizzare beni strumentali al 140% anziché al 100%.

Attenzione: l’incentivo scade tra pochissimo!!

Hai tempo fino al 31 dicembre 2016, per cui devi essere veloce e sfruttare questi ultimi mesi dell’anno per acquistare scrivanie per ufficio, cassettiere, archiviazione, banconi reception, tavoli da riunione, sedute per ufficio (direzionali, operative, da riunione) e pareti divisorie per ufficio, per il tuo studio o azienda.

 

Chi ne può beneficiare?

Possono sfruttare l’incentivo imprese e lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, liberi professionisti, …).
I beni strumentali devono essere acquistati in proprietà o in leasing tra il 15/10/2015 ed il 31/12/2016, anche se di valore inferiore a 516,00 €.

 

Se devi rinnovare gli arredi per il tuo ufficio o devi arredarne uno ex novo, questa è l’occasione giusta per te!
Spesso si arriva in ritardo quando si tratta di sconti particolari e condizioni di vendita vantaggiose, per questo abbiamo ritenuto importante avvisarti per tempo!
Inoltre, questo incentivo statale va preso come un segnale positivo; negli ultimi anni non sono state molte queste occasioni, per cui, se sei in dubbio sul momento migliore per arredare o rinnovare il tuo ufficio, non rinviare più e utilizza l’incentivo del Super-Ammortamento!

Per informazioni più dettagliate compila il form a fondo pagina!

L’inquinamento nell’aria c’è, lo sappiamo bene.
Per ridurlo, solitamente limitiamo i nostri spostamenti nelle giornate delle targhe alterne, oppure cerchiamo di trascorrere del tempo in zone verdi come i parchi per respirare aria pulita, ecc.
In generale, però, a casa e in ufficio ci sentiamo protetti, al sicuro, ma sbagliamo!

 

L’inquinamento negli ambienti chiusi o confinati, cosiddetti indoor, è maggiore di quello outdoor, all’aperto.
La qualità dell’aria indoor è caratterizzata da sostanze inquinanti di varia natura, alcune provenienti dall’esterno, ma molte prodotte direttamente nell’ambiente chiuso.
Uno studio a livello europeo, OfficAir Project, conferma quanto scritto sopra.
Dopo aver valutato il livello di fattori inquinanti all’interno di 200 uffici di 8 nazioni (Italia, Francia, Finlandia, Olanda, Ungheria, Grecia, Spagna e Portogallo), la conclusione è, appunto, che il quantitativo di sostanze pericolose negli uffici è superiore a quello presente all’esterno.
Il quadro è quindi tragico, ma ci sono degli accorgimenti da adottare per abbassare questi livelli di allarme.

Quali sono le sostanze pericolose in ufficio?

Il formaldeide è quello più conosciuto, sicuramente pericoloso e cancerogeno, ma non è l’unico.
Durante la stagione invernale lo studio ha riscontrato un livello di formaldeide di circa 15 microgrammi per metro cubo, mentre all’aria aperta la quantità si ferma a 4 microgrammi per metro cubo.
Più del doppio!!!
Dove si trova il formaldeide? In vernici, collanti, pannelli truciolari, materie plastiche, disinfettanti, conservanti.
Un’altra sostanza cancerogena presente in ufficio è il benzene, presente in vernici, smalti, colori, materie plastiche, isolanti sintetici.
Ma oltre a queste sostanze almeno altre 30 si possono riscontrare nell’ambiente di lavoro e si trovano nel linoleum, in colle e vernici da muro, negli arredi in legno trattato, deodoranti per ambiente, detersivi, fotocopiatrici, stampanti e altro: elementi necessari per un lavoro in ufficio.

 

Senza poi considerare le sostanze nocive derivanti dalla struttura architettonica dell’ufficio, ovvero dalla muratura, dai sistemi di areazione, ecc.
In conclusione, siamo circondati sia all’aperto che all’esterno da sostanze nocive che ledono la nostra salute in modo grave.
Addirittura le conseguenze dell’inquinamento in ufficio sono state riassunte nel termine Sick Building Syndrome (sindrome da ambiente malsano): uno studio ha dimostrato che in Olanda l’incremento di questo fenomeno è cresciuto del 10% in 13 anni.

 

 

Non facciamoci prendere dal panico!

Come fare a sopravvivere alla vita in ufficio?
Non è necessario farsi prendere dall’ansia perché è possibile migliorare la propria situazione di lavoro.
Preso atto che tutti gli ambienti hanno un livello di inquinamento, vediamo come ridurlo il più possibile!

 

Intanto, rendersi conto che il problema esiste e che comporta conseguenze gravi, è il primo passo. Grazie a questa consapevolezza, nel momento di acquisto di mobili per ufficio e complementi di arredo dobbiamo approfondire le caratteristiche tecniche di questi prodotti, ottenendo un doppio ritorno sull’investimento in fatto di tempo e denaro.
Di solito, siamo sempre molto attenti alle informazioni di originalità, di provenienza e di certificazioni sulle etichette alimentari quando andiamo a fare la spesa, dobbiamo iniziare a fare la stessa cosa anche per l’acquisto degli arredi per ufficio, di detersivi e detergenti per la pulizia degli ambienti.
Facciamo attenzione ai livelli di sostanze nocive presenti nella scrivania per ufficio o nella lampada da tavolo che vogliamo acquistare: molto spesso puntiamo al risparmio, ma trascuriamo la qualità dei materiali, con gravi conseguenze sulla nostra salute.

 

Saloneufficio.com garantisce da sempre un’alta qualità dei suoi prodotti, riducendo i livelli di sostanze inquinanti il più possibile.
I materiali utilizzati da noi sono eco-pannelli prodotti con collanti a basso contenuto di formaldeide (classe E1).

 

Oltre all’attenzione con cui acquistare gli arredi e i suoi complementi, per ridurre l’inquinamento in ufficio dobbiamo cambiare frequentemente l’aria, anche in inverno, così la purificheremo.
Sempre allo stesso scopo, inseriamo anche delle piante in ufficio, meglio ancora se quelle con la capacità di assorbire le sostanze nocive.
Quali sono? Aloe, ficus, crisantemo, lingua di suocera, dracena, spatifillo, azalea, pothos, gerbera, edera, filodendro (scopri di più su come disporle).
Anche gli oli essenziali sono alleati preziosi in ufficio per depurare l’aria (approfondisci l’argomento).

 

Adottiamo tutti questi accorgimenti e riusciremo ad avere un ufficio sano, nonostante tutte le minacce e i rischi presenti!

Perché non riesci a raggiungere il successo per cui stai lavorando da tanto?
Hai problemi a raggiungere risultati costanti e positivi?
Ti sei mai chiesto perché ad alcuni, invece, viene così facile?

 

Ad alcune persone il raggiungimento di questi obiettivi viene naturale, facendoli sembrare predisposti a questi esiti: in questo articolo li definiremo peak performers.
Ma come fanno?!
Queste persone sono capaci di creare e standardizzare abitudini mentali e comportamentali che si rivelano vincenti: questo li porta ad un successo costante.

 

Non ti rassegnare: nonostante non abbia questi processi insiti nella tua personalità (o magari non sai ancora di averli), ciò non significa che tu non possa migliorare i tuoi risultati, prendendo spunto proprio da personaggi vincenti.
Oggi ti forniamo alcuni consigli per migliorare le tue peak performances e i risultati ottenuti nel tuo lavoro in ufficio, ma non solo.

 

Le abitudini

Quando le azioni da compiere si ripetono spesso, si tende a standardizzare i processi. Se questi non sono vincenti si entra in una spirale di risultati negativi che demoralizza l’umore e riduce la produttività.
Quindi dobbiamo ripartire da capo: osserviamo il nostro modo di pensare e di agire, ad esempio in un processo di vendita, oppure sulla ricerca di lead. Se il nostro metodo abitudinario non funziona, va cambiato!
Per accettare questo, prima, mettiamoci in discussione con umiltà.

 

Gli esempi

Non sai come cambiare le tue abitudini?
Prendi spunto direttamente dai professionisti: guarda e analizza i processi di un peak performer, del professionista leader del settore. Prendi come esempio i suoi procedimenti, pensa come lui, mettiti nei suoi panni. Bisogna pensare come un peak performer.
Se ancora non trovi risposte, fai delle prove. Testa approcci nuovi, che finora avevi ignorato e verifica i risultati che ti portano.

 

Gli obiettivi

Capire quale sia il vero obiettivo a cui puntare è fondamentale per valutare i risultati e capire se il procedimento attuato è efficace o meno.
Una volta che hai deciso l’indicatore, il parametro, fallo diventare il punto focale di ogni azione procedurale. Tutto deve muoversi verso quell’obiettivo.

 

La regola

Hai capito come migliorare le tue performances? Bene, adesso è tempo di standardizzare il metodo che ti porta al risultato in modo efficace e farne una regola fissa da seguire sempre.
Le abitudini sbagliate portano a effetti negativi a valanga che ci distruggono, ma quando sono efficaci ci portano a grandi risultati.

 

Il trucco in più

Decidere di migliorare i risultati è un processo che coinvolge anche il personal branding.
Che cos’è?
È un processo che mira alla creazione di un proprio marchio personale attraverso conoscenze, competenze, stile, carattere, abilità, ecc., per promuovere la propria immagine ai clienti in modo efficace e unico.
Anche questo deve essere modificato e ottimizzato per il raggiungimento dell’obiettivo.
Sei abituato a comunicare verbalmente in un certo modo? Forse è proprio quello il fattore da cambiare.
Hai un ufficio trascurato? Questo sicuramente è un aspetto da modificare!
L’arredo ufficio e l’ambiente sono molto importanti per creare nei potenziali lead un’opinione positiva. Un potenziale cliente che si sente a suo agio nel relazionarsi con te e con il tuo spazio di lavoro ha più possibilità di diventare un contatto duraturo e proficuo.
Non perdere tempo, questo può essere il primo cambiamento verso la peak performance!

 

Noi di Saloneufficio.com da tempo sottolineiamo l’importanza di rafforzare il personal branding, per questo abbiamo proposto una promozione per potenziare il tuo. L’occasione comprende diverse proposte che soddisfano stili e valori aziendali differenti, sicuramente anche il tuo!
Visita ora la promo, e inizia il percorso verso la peak performance!

Hai problemi di concentrazione durante la tua giornata lavorativa in ufficio?

La soluzione adatta a te potrebbe essere semplicemente mettere un po’ di musica in ufficio!
 

Spesso ritenuta una fonte di distrazione, è stato confermato, invece, che la musica influisce sull’umore e sulla produttività.
Sono diversi gli enti che si sono occupati dell’argomento portando avanti ricerche iniziate negli anni ’70: dall’inglese Università di Sheffield alla canadese University of Windsor, incluso il colosso della musica Spotify, che infatti propone anche playlist ad hoc per il lavoro in ufficio.
Ad essere più precisi, gli studi affermano che ascoltare un sottofondo musicale non coinvolge le parti del cervello utilizzate per memorizzare, calcolare, leggere.
Inoltre, la musica riduce i livelli di stress, velocizza il lavoro grazie al ritmo e, non di meno, migliora l’umore e la soddisfazione personale dei dipendenti: è un’ottima soluzione al rumore in ufficio!

 

Bisogna tenere presente, d’altra parte, che non tutte le musiche sono uguali e adatte a qualsiasi tipo di lavoro in ufficio: i brani con troppe parole o con troppi riff di chitarra non aiutano la concentrazione, mentre il volume alto dà energia, ma è sicuramente dannoso nell’analisi di dati, relazioni interpersonali o mansioni complesse.
In generale, la musica in ufficio è l’ideale per i lavori creativi e di programmazione, ma risulta deleteria per lavori direttivi e di contatto con le persone (responsabili vendite, segretarie, ecc).

 

La scelta delle canzoni e della playlist è fondamentale per un risultato efficace:

  • Per il lavoro in ufficio la musica classica resta una garanzia. A chi questo genere proprio non piacesse proponiamo invece la musica creata per i videogiochi.
  • Per aumentare la concentrazione la musica elettronica va benissimo, grazie al carattere ritmico e ripetitivo. Come seconda scelta per la concentrazione i suoni della natura sono perfetti.
  • Chi si occupa di scrivere articoli, copy, testi in generale, deve prediligere la musica strumentale, perché le parole potrebbero costituire una distrazione. Alternative a questa? Canzoni di cui si ignora totalmente il testo, come ad esempio quelle dei Sigur Ros.
  • Se il tuo lavoro è molto stressante e la giornata ti scivola subito via ti consigliamo una serie di canzoni che mantengano un ritmo costante così da provocarti un miglioramento di umore ma senza distrarre la tua mente: la musica lounge è il nostro consiglio.
  • Il tuo lavoro è noioso? Per chi si occupa di lavori ripetitivi, come compilazione di tabelle di dati, copia/incolla di cifre e così via, la scelta migliore per risollevare il morale è data dalle colonne sonore degli action movie. Così il lavoro procede sciolto e ritmato dalla musica e non soffrirete più di abbiocchi. Tra l’altro, in fatto di playlist di soundtrack, Spotify è un vero esperto (così non dovrete neanche cercarne una alla volta).

 

Il silenzio è quello che fa per te? Allora inserisci dei pannelli fonoassorbenti nella tua postazione di lavoro. Incrementerai la tua concentrazione in un ambiente confortevole senza il riverbero acustico.

scrivania per ufficio

Recentemente si fa un gran parlare del Feng-Shui, un antico sistema di geomantica cinese, applicato nell’ambito dell’arredo di interni domestici, ma anche per i mobili ufficio.
Sfruttare le energie vibrazionali positive attraverso scelte specifiche influisce positivamente sull’umore e sulla produttività. Provare non costa niente e i miglioramenti possono essere concreti, perché non fare un tentativo?
Già tempo fa avevamo introdotto l’argomento con un articolo sul Feng-Shui in ufficio (leggilo qui), ora amplieremo il discorso!

 

Omar Discepoli, Feng-Shui Teacher, svela le dieci regole fondamentali per raggiungere il benessere in ufficio. Grazie ai suoi consigli, prima di arrabbiarvi con un collega provate a spostare la scrivania!

 

scrivania per ufficio1) Avere una postazione di lavoro che permetta di controllare tutti gli accessi intorno a noi garantisce un senso di sicurezza e di serenità, poiché è importante avere il controllo su ciò che succede. Quindi sarebbe bene pensare a una collocazione per cui, stando seduti e continuando il lavoro alla scrivania per ufficio, si possa anche avere una visione sulle aperture della stanza come porte e finestre.

 

scrivania per ufficio2) Anche la posizione del nostro corpo mentre lavoriamo alla scrivania in ufficio è rilevante: deve comunicarci solidità e radicamento. Si raggiunge questo obiettivo lavorando con una parete o una struttura alle spalle in modo da non averle “scoperte”. Nel caso questo non sia possibile, si possono pensare soluzioni che permettano di vedere alle nostre spalle, ad esempio con l’uso di specchi e materiali riflettenti.
Più si riducono i movimenti alle nostre spalle, più salirà il livello di concentrazione, sempre per una questione di controllo sullo spazio dell’ufficio.

 

3) Le immagini che la nostra mente vede durante il giorno stimolano e influiscono sulla nostra creatività lavorativa e produttività. Avere un ambiente di lavoro con quadri, poster, immagini stimolanti che si differenziano dall’ufficio permette di aumentarne l’efficienza poiché aumentano gli spazi visivi dell’ufficio. Per esempio, poster con soggetti naturali e finestre con viste panoramiche aiutano la creatività.

 

scrivania per ufficio4) Nota dolente per molti: avere una scrivania in ufficio disordinata penalizza la produttività e la creatività.
Si è vero, si dice che le menti superiori amino lavorare nel caos (vedi Albert Einstein), ma probabilmente i disordinati dovranno rassegnarsi: non siete geni incompresi!
Per cui il consiglio è quello di rimboccarci le maniche e dare tutti una sistemata al proprio piano di lavoro. Se si vuole migliorare il livello di serenità, creatività e produttività la scrivania in ufficio deve essere ordinata.

Ovviamente può essere “piena” di documenti, fogli, dispense, e quant’altro, ma il tutto dovrà avere un ordine: in questo modo si evita confusione mentale.
Ancor più nello specifico, nel caso in cui si cerchino nuove idee, nuovi stimoli, novità in generale, è meglio liberare il piano e tenervici soltanto lo stretto necessario; non è con gli oggetti sulla scrivania che la creatività farà passi avanti.

 

scrivania per ufficio5) Altro problema da considerare: l’elettromagnetismo. Per garantire il nostro benessere deve intercorrere una distanza di 50 cm tra il nostro corpo e le apparecchiature elettriche presenti, compresi computer, caricatore del cellulare e anche mini-frigoriferi da ufficio, che potrebbero causare gonfiori a piedi e gambe.

 

6) Ora entriamo nel dettaglio per quanto riguarda i mobili per ufficio.
La scrivania per ufficio deve avere una forma squadrata per dare un senso di radicamento. Come già anticipato nei primi punti, per un nostro equilibrio e benessere personali, anche in ufficio, dobbiamo ricercare in ogni arredo per ufficio solidità e sicurezza: a questo scopo è bene inserire scrivanie per ufficio con forme rettangolari.
Invece, per le aree riservate a meeting e riunioni sono consigliati tavoli riunione rotondi o ovali: in questo modo ogni relatore può guardare negli occhi i suoi ascoltatori, sviluppando un livello di comunicazione più efficace.

 

7) L’orientamento cardinale del nostro ufficio influisce sui nostri stati di serenità. A quanto pare l’organizzazione delle postazioni di lavoro in ufficio deve tenere conto anche dei punti cardinali. Disporre le scrivanie a Nord sarebbe da evitare perché può essere causa di depressioni e tristezze. Per essere produttivi, le scelte migliori sono Est e Sud.
Sicuramente è faticoso progettare un ambiente lavorativo tenendo conto di tutti questi fattori e orientamenti per tutte le scrivanie da inserire in ufficio. Un limite concreto è costituito dall’architettura stessa dello spazio.

 

8) L’importanza del verde in ufficio l’abbiamo già ribadita più volte. Per favorire un ambiente rilassato è bene tenere in considerazione l’inserimento di piante da ambiente o da scrivania, che possono avere, inoltre, concreti vantaggi benefici (quali piante fanno al caso tuo? Leggi l’articolo).

 

scrivania per ufficio9) La scelta dei colori. Il Feng-Shui è noto soprattutto per questo aspetto: ogni colore suggerisce sensazioni e percezioni mentali precise. Inserire nell’arredo le tonalità giuste permette di creare ambienti rilassanti, creativi, spirituali, ecc, secondo lo scopo iniziale.
Ad esempio inserire un colore sbagliato in una camera da letto può disturbare il sonno: lo stesso principio funziona per l’ambiente dell’ufficio.

Ecco qualche esempio di seguito.
Il verde rilassa il sistema nervoso, il giallo stimola la mente, mentre il blu la calma. L’azzurro previene l’esaurimento nervoso, il rosa allenta la tensione mentale, invece il rosso diminuisce la stanchezza fisica; il viola crea un richiamo alla spiritualità e all’inconscio, il nero evita l’ipertensione emotiva, e ancora, il bianco seda, l’argento aumenta l’autostima e l’oro è utile per raggiungere gli obiettivi.

 

10) Infine, ricordiamo che per un ambiente di lavoro sereno il primo passo da compiere è il più semplice di tutti: avere un atteggiamento disponibile con i colleghi, dare il buongiorno a tutti, donare sorrisi, evitare prevaricazioni e cattiva competizione, ma cercare di comprendere i punti di vista diversi dal proprio e imparare da essi.

Sono tanti gli espedienti attuabili per rendere la propria postazione di lavoro confortevole e accogliente.
Inserire del verde in ufficio, come pure enfatizzare la luce naturale, gli scorci paesaggistici e i panorami esterni, ha un impatto molto positivo sulle persone che vi lavorano.
Gran parte della nostra giornata la trascorriamo alla scrivania in ufficio, quindi è fondamentale creare un ambiente di lavoro favorevole: a questo scopo contribuisce anche la natura.
L’ufficio dell’immagine si trova poco fuori Madrid, è stato progettato completamente immerso in un bosco dall’architetto spagnola Selgas Cano.

 

Per “natura” non intendiamo solo ed esclusivamente le piante in ufficio. Come già citato sopra, anche l’illuminazione naturale e la vista dalle finestre aiutano a creare un mood positivo.
Oltre a ciò, i vantaggi concreti sono aumento della produttività, incremento della concentrazione, livelli minori di stress.
Lo sguardo verso l’esterno, lontano dallo schermo del computer e da documenti scritti, permette agli occhi di regolare la rimessa a fuoco, abbassando così il livello di stanchezza e affaticamento della vista.
Inoltre, tenere a vista un elemento naturale, aumenta il livello di socializzazione interpersonale.

 

Se non si ha la fortuna di un panorama interessante alla finestra, le possibilità che si presentano sono diverse. Inserire piante in ufficio è una scelta che pone diverse domande: quali piante inserire? Dove posizionarle? Come abbinarle allo stile dell’ufficio?
Avevamo già pensato tempo fa a quali potessero essere le migliori piante da ufficio (leggi l’articolo), oggi te le ripresentiamo in modo più specifico!

 

La Chlorophytum comosum (falangio) è una pianta originaria dell’Africa Meridionale, una delle più facili da gestire e inserire in ufficio perché adatta anche ad ambienti con poca luce e non necessita di frequenti innaffiature. Tra i suoi benefici rende l’aria più salubre, riduce lo stress ed enfatizza i toni di un ufficio dai colori molto tenui grazie al portamento e alla sua colorazione delicata.

 

Per un ufficio dallo stile più rustico e conviviale, le piante grasse sono ideali. L’Aloe Vera è molto semplice da curare e ha doti curative. La Pilea Peperomioides (in foto) è una pianta grassa decorativa originaria della Cina e il suo tratto distintivo sono sinuose foglie circolari. È una pianta che rimane di piccole dimensioni, molto versatile e semplice da curare.

 

La Melissa Officinalis è la pianta ideale per la scrivania. Non necessita di particolari cure se non quella di mantenere il terriccio ricco e ben drenato. Il vantaggio di questa pianta è il profumo terapeutico: l’olio essenziale che se ne ricava viene utilizzato per calmare l’ansia e ridurre lo stress.

 

Il Bambù è una pianta dalla forte componente d’arredo, ideale per creare divisori naturali di ambienti. Induce psicologicamente uno stato di relax poiché riporta al concetto di giardino Zen. Aiuta a neutralizzare il formaldeide, il benzene e il tricloroetilene presenti nell’aria, ha però bisogno di luce e di spazio, soprattutto in altezza.

 

Con una pianta rampicante come il Pothos e l’Epipremnum aureum (in foto) è possibile creare scenografie suggestive e atmosfere di tranquillità per via del colore delicato del fogliame. Non necessitano di ambienti ideali ma, anzi, hanno forte capacità di adattamento a spazi angusti e illuminazioni scarse.

 

Il Philodendron è adatto agli interni e quindi anche alle postazioni di lavoro. Più delicate come piante, necessitano di un paio di annaffiature a settimana e di un terriccio ricco. La luce solare diretta brucia il fogliame, per cui è da evitare, è preferibile un’intensità media di luminosità. Ideale per creare ambienti ricchi di vegetazione, poiché danno un’impronta suggestiva.

 

Per un ambiente sobrio ed elegante, la scelta migliore è la Spathiphyllum. Chiamata così per il suo fiore “a spatola”, questa pianta ama un terriccio ricco e sempre umido, per cui è bene innaffiarla due-tre volte a settimana per garantire la crescita di foglie sane e folte.

 

Il Nephrolepis, detta comunemente Felce di Boston, è adatta ad ambienti dalle linee squadrate poiché crea un effetto di movimento apparente grazie al portamento frastagliato. Inoltre, riempie gli spazi per via del verde brillante del suo fogliame rigoglioso (quando è in salute).
Il suo beneficio maggiore è depurare l’aria da formaldeide e xilene, sostanze chimiche dannose per il nostro organismo.
Non va esposta direttamente alla luce del sole e il terriccio deve essere umido, per cui è bene innaffiarla abbastanza di frequente.

 

Ora che conosci le specie di piante adatte ad un interno, a seconda delle tue esigenze e stile di arredo del tuo ufficio, scopri come disporle!
Inserire un semplice vaso con la pianta da te scelta non è l’unica opzione. Hai mai pensato di creare un giardino verticale? Invece di un quadro, i tuoi clienti ammirerebbero…il tuo giardino da interno!
Oppure con la creazione di un terrario (piccolo giardino da interno realizzato con più piante in un contenitore) puoi sbizzarrirti e creare composizioni da posizionare al centro del tavolo da riunione oppure sulla tua scrivania.

 

Hai già sperimentato queste scelte?
Raccontaci i tuoi risultati nei commenti!

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