Bon ton in ufficio: 5 regole da seguire

Bon ton in ufficio: 5 regole da seguire

Sono tante, tantissime le ore che si trascorrono seduti alla scrivania e l’ufficio, proprio per questo motivo, per molti, diventa come una vera e propria seconda casa in cui si è però costretti a condividere spesso piccoli spazi con più persone e questo non sempre è un piacere. Ecco perché anche in ufficio occorre un minimo di bon ton e cioè un comportamento consono da tenere.
I comportamenti che danno (a ragione) solitamente più fastidio sono: il pettegolezzo, il disordine e la sporcizia.
A questi si aggiungono l’uso di profumi troppo forti e la suoneria del cellulare, spesso motivo di litigio all’interno dell’ufficio.

 

Quindi, regola numero 1: no al gossip.
Siamo al lavoro, non al bar, quindi cerchiamo di evitare di raccontare i dettagli della propria vita privata e, soprattutto, degli altri e di fare domande troppo personali ai colleghi. Lasciamo tutto questo magari a momenti come la pausa caffè, ad esempio, sempre mantenendo una sorta di discrezione senza voler approfondire troppo gli argomenti.

 

Regola numero 2: gentilezza.
Può capitare che il comportamento di un collega vi faccia arrabbiare, ma questo non vi autorizza a sbottate in pubblico.
La soluzione ideale è quella di chiarire in modo pacato ed in separata sede, spiegando le vostre ragioni a quattrocchi. Un sorriso poi non guasta mai e aiuta ad avere una vita in ufficio (ma non solo) più facile.
La stessa regola è da applicare quando vediamo un cliente. Evitiamo quindi di mostrarci seccati, anzi, al contrario, accogliamolo sempre con un sorriso e, se possibile, andandogli incontro e stringendogli la mano.

 

Regola numero 3: teniamo le temperature a norma di legge.
Altro argomento su cui spesso ci sono diatribe in ufficio, in questo caso tra freddolosi e calorosi, è circa la temperatura.
Discussioni inutili, mi verrebbe da dire, visto che basterebbe attenersi alle disposizioni che l’Inail raccomanda: mantenere una temperatura dai 18 ai 22 gradi in inverno, mentre in estate la differenza fra temperatura esterna ed interna non deve superare i 7 gradi. Et voilà… problema risolto.

 

Regola numero 4: scrivania pulita e in ordine.
Tenere la scrivania il più ordinato possibile evitando di creare mucchi di documenti, post-it multicolor a corollario del monitor del computer e oggettini vari seminati sulla postazione di lavoro. L’ordine della scrivania trasmette la vostra immagine.

 

Regola numero 5: pranzo e buona educazione.
Capita che si debba finire un lavoro e non si riesca a tornare a casa per il pranzo.
Nessun problema, si può tranquillamente mangiare al lavoro, ma occorre verificare alcune condizioni.
Se in ufficio ci sono altre persone, prima di consumare il vostro pranzo alla postazione di lavoro, magari chiedete: a qualcuno potrebbe dare fastidio l’odore.
Una buona regola è quindi quella di prendersi una pausa di cinque-dieci minuti e consumare lo spuntino nella saletta della macchina del caffè, pulendo naturalmente la zona dove avete mangiato senza lasciare briciole o avanzi.

About the author

Articoli correlati

L’importanza della postura e del giusto arredo ufficio

È cosa ormai risaputa che piccoli e grandi dolori, articolazioni...

scrivania per ufficio

Saloneufficio.com presenta la nuova linea Swing 7020

I negozi on line del network da oggi propongono una...

Dalle vacanze alla scrivania in ufficio: come tornare più produttivi

Settembre è il mese di rientro dalle vacanze estive per...

Theme Settings