La stampa 3D per l’arredo ufficio

La stampa 3D per l’arredo ufficio

Aggiornamento del 20/giugno/2014

Questa mattina, leggendo il giornale, ho trovato un articolo molto interessante che ci permette di capire quali sono le potenzialità della stampa 3D. Lo trovi qui.


Qualche giorno fa, mentre leggevo un articolo sulle stampanti 3d, ho pensato che potrebbero essere utilizzate per la creazione di prototipi di arredamento per ufficio; quindi mi sono documentato sul cosa e sul come ed ecco cosa ho capito.

Stampanti 2d e stampanti 3d
Da sempre, nei nostri uffici, siamo abituati a vedere le stampanti 2D, quelle cioè che stampano utilizzando le due dimensioni; larghezza e lunghezza.
Negli ultimi 2-3 anni nell’industria si stanno facendo largo quelle 3D; stampanti che sfruttano le 3 dimensioni dello spazio; lunghezza, larghezza, profondità.

È indiscutibile che si tratti del presente e sicuramente del futuro prossimo.

 

Che cosa è la stampante 3D

La stampa 3D è considerata una forma di produzione additiva; in altre parole permette di produrre oggetti mediante la produzione in strati.
Le stampanti 3d permettono di creare non solo singoli oggetti, ma anche parti di essi, in modo da costruire oggetti anche molto complessi; permettono di creare oggetti con caratteristiche fisiche e meccaniche diverse in funzione dei singoli processi di produzione.
La tecnica per la creazione di oggetti 3D non è particolarmente complessa: si crea un prototipo 3D tramite computer quindi lo si passa ad un software che riprodotte l’oggetto tramite strati successivi.
Visto il costo di esercizio e l’abbassamento drastico dei prezzi delle stampanti 3D questa stanno entrando piano piano in molte aziende; se inizialmente erano state pensate fondamentalmente per la protopizzazione di oggetti adesso si sta pensando che possono essere utilizzate anche per produrre migliaia di oggetti, quindi potrebbe minare anche le economie di scala.

 

Le stampanti 3d e la risoluzione

Nelle stampanti tradizionali è consuetudine parlare di risoluzione x,y dpi(punti per pollice). Per quanto concerne le stampanti 3D lo spessore per strati è solitamente intorno ai 100 micrometri (0,1 mm) e la risoluzione X-Y è confrontabile a quella delle stampanti laser.

 

Stampante 3d e scrivanie ufficio!

Il limite di questa apparecchiatura è sempre stata la dimensione dell’oggetto da riprodurre. A quanto pare però anche questo ostacolo è stato superato: è stata creata una stampante chiamata BigRep ONE che permette di stampare in uno spazio pari a 1,15x1x1,19 metri.
Pensiamo a quante possibilità si potranno aprire anche nel mondo del mobile per ufficio.
Un esempio pratico: attualmente quando si decide di produrre un nuovo prodotto si realizza un prototipo, si mostra ad un certo numero di utenti(focus group) e se questi lo reputano valido si inizia la produzione in serie. Il futuro potrebbe essere diverso: prima realizziamo 10 prodotti per l’ufficio, li mettiamo in vendita, vediamo la reazione del mercato e solo a quel punto iniziamo la produzione in serie! Molto meno rischio, molti meno costi!
Potrebbero quindi aprirsi nuovi ed interessanti scenari, anche nel settore arredamento ufficio!
Stay tuned!

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