Wellness in ufficio

 

 

Sei finalmente pronto per arredare il tuo nuovo ufficio?
Vuoi scoprire per ogni ambiente della tua azienda o del tuo studio quale sedia si adatta meglio?

Oggi scopriamo insieme alcuni validi consigli per scegliere la sedia da ufficio ideale per ogni tipologia di ambiente, in base alla sua destinazione d’uso, al tempo che bisogna trascorrervi e, chiaramente, alle attività che andranno svolte da seduto.

 

Ricorda: una sedia da ufficio non è mai uguale all’altra e se vuoi evitare a te, ai tuoi collaboratori ed ai tuoi clienti sedute scomode, con un relativo danno di immagine ed il sorgere di possibili problemi alla schiena e di salute in genere nel lungo periodo, occorre fare un investimento mirato ed intelligente.

Affidarsi ad un’azienda rigorosamente Made in Italy come Line kit, che progetta e produce sedie per tutte le esigenze, faciliterà notevolmente il tuo compito.

 

LE SEDIE PER L’UFFICIO DIREZIONALE.

 

Ogni ufficio direzionale che si rispetti ha la sua sedia di rappresentanza.

 

Si tratta di una tipologia di sedie da ufficio con uno spazio riservato alla seduta molto ampio, quasi sempre dotata di ruote e rivestita in maniera elegante e raffinata.

Questo aspetto ti fa capire quanto questa sedia miri all’estetica e al gusto più che in altri ambiti, occorre pertanto che sia veramente unica e diversa dalle altre, senza tuttavia esagerare con sfarzo ed ostentazione: l’obiettivo è quello di trasmettere il valore dell’azienda e della persona che il nostro interlocutore avrà davanti a sé.

GUARDA LE NOSTRE PROPOSTE: https://saloneufficio.com/categoria-prodotto/sedute-direzionali/

 

LE SEDIE PER L’UFFICIO OPERATIVO.

Le sedie ufficio operative sono destinate ai tuoi impiegati ed a tutti i collaboratori in azienda che svolgono ruoli d’ufficio.

Dal momento che li accompagneranno durante le lunghe giornate lavorative, occorre che siano in primis sedie per ufficio ergonomiche, ovvero comode e funzionali per svolgere le attività di tutti i giorni.

Opta per modelli con schienale regolabile, così come per l’altezza della seduta, affinché possa essere raggiunta una corretta posizione della schiena.

La presenza delle ruote, inoltre, è fondamentale per facilitare gli spostamenti da una parte all’altra della scrivania.

GUARDA LE NOSTRE PROPOSTE: https://saloneufficio.com/categoria-prodotto/sedute-operative/

 

LE SEDIE PER LE SALE RIUNIONI.

 

Per le sale riunioni la sedia ideale deve tener conto dell’estetica, se è vero che si presenterà ad una platea relativamente ampia, ma deve essere anche funzionale, vista la durata variabile (spesso richiedono alcune ore) degli incontri.

Tieni a mente, tra le altre cose, che i partecipanti alle riunioni sovente hanno bisogno di girarsi dall’uno e dall’altro lato per poter interloquire con i presenti e per poter, ad esempio, visualizzare meglio schermi e monitor per videoconferenze.

In casi particolari, optare per sedie girevoli, potrebbe essere la  scelta azzeccata.

GUARDA LE NOSTRE PROPOSTE: https://saloneufficio.com/categoria-prodotto/sedute-da-riunione/

 

 

LE SEDIE PER GLI OSPITI.

Quella relativa alle sedute degli ospiti è forse la scelta più facile ed immediata.

Una volta selezionato il modello di sedia per la propria scrivania, infatti, è possibile optare per una versione più minimal da destinare agli ospiti, che non stoni con l’arredamento presente in ufficio e che segua colori ed aspetto della tua sedia.

Le sedie per gli ospiti non necessitano di particolari accorgimenti, dal momento che molto spesso gli incontri si concludono in breve tempo ed assistiamo ad un flusso continuo di persone durante la giornata.

Non occorre svalutare, tuttavia, l’importanza di ciascun cliente e riservargli, quindi, un prodotto basico, ma comunque comodo e decoroso.

Risparmiare in questo caso si può, ma bisogna farlo con criterio.

GUARDA LE NOSTRE PROPOSTE: https://saloneufficio.com/categoria-prodotto/sedute-per-ospiti/

 

 

LE SEDIE PER LE SALE D’ATTESA.

La sala d’attesa è il posto probabilmente più “odiato” dai nostri clienti, perché per sua natura l’uomo è portato a volere tutto e subito.

Il nostro lavoro, tuttavia, non ci consente di essere onnipresenti e, per farci scusare, dovremo destinargli un ambiente funzionale, con sedute comode per ovviare ai minuti d’attesa che li separano incontrollato.

Possiamo in questo caso non curarci particolarmente dell’estetica, orientandoci su un prodotto che sia semplice e sobrio, ma che presenti un’imbottitura adeguata ad alleviare il fastidio di una lunga attesa.

GUARDA LE NOSTRE PROPOSTE: https://saloneufficio.com/categoria-prodotto/sedute-da-attesa/

 

Adesso hai tutti gli elementi sufficienti per regalare ad ogni ambiente la sua sedia da ufficio ideale.

I consulenti di Line kit sono a tua disposizione per aiutarti in questa scelta e consigliarti i modelli che meglio si adattano al contesto ed alle esigenze della tua azienda.

Compila il form contatti e richiedi una consulenza.

 

ACQUISTARE I MOBILI DA UFFICIO ONLINE PUÒ ESSERE UN BUON AFFARE, L’IMPORTANTE E’ AVERE LE GIUSTE PRECAUZIONI

Le ultime statistiche sull’andamento delle vendite online in Italia, vedono un ottimo andamento del settore dell’arredo in genere e quindi anche per quello dei mobili da ufficio.

 

Al Netcomm  Forum evento leader per quanto riguarda  gli e.commerce, hanno comunicato i dati previsionali per  gli acquisti online.

Per il 2018 è previsto un aumento ancora a doppia cifra, + 15% rispetto al 2017.
Il dato sorprendente è che per il settore arredamento e home living si aspetta una crescita sorprendente, + 44%.

Per maggiori info sull’andamento  dell’e.commerce leggi:
https://www.insidemarketing.it/ecommerce-in-italia-nel-2018/

Questo significa che un numero sempre maggiore di titolari di azienda si affidano al web, non solo per informarsi, ma anche per acquistare scrivanie ufficio online e, in generale, tutto l’arredo per il proprio ufficio come armadi, reception, tavoli riunione e sedute.

Il primo dato interessante che emerge è che si acquista online non solo perché i prezzi sono inferiori ma anche per la sfera emotiva: alcune persone infatti,  ritengono  di poter scegliere meglio.


Queste sono le tre motivazioni per cui normalmente le persone decidono di acquistare arredo ufficio online:

1 E’ FACILE

-puoi informarti approfonditamente e con calma, fino a che non sei andato sul carrello e pagato, puoi cambiare idea.

-puoi acquistare quando vuoi tu, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno.

-puoi acquistare in modo semplice, nei siti professionali sei guidato ed alla fine ti bastano pochi click.

-puoi ascoltare le persone che hanno già acquistato quel prodotto e verificare i loro commenti.

2 E’ SICURO

-puoi pagare con sistemi garantiti.

-puoi monitorare lo stato dell’ordine e ricevere continua assistenza.

-hai 14 giorni per restituire il prodotto nel caso tu non sia soddisfatto.

3 E’ CONVENIENTE

-puoi acquistare direttamente dal  tuo ufficio senza compiere spostamenti e senza perdere tempo o farlo perdere ai tuoi collaboratori.

-puoi sfruttare le offerte speciali che tutti i siti periodicamente fanno o puoi visitare in remoto gli outlet dei produttori.

-puoi farti recapitare gli arredi direttamente presso la tua sede.

Naturalmente non possiamo consigliare di acquistare i mobili da ufficio online in un qualsiasi e.commerce e pensare di fare un ottimo acquisto.

Certo oggi è molto difficile trovarsi di fronte al problema di pagare con la carta di credito e poi non vedersi recapitare nulla (rimanere fregati).

Quello che può capitare è di ricevere dei mobili che non rispettano le nostre aspettative, oppure possiamo ricevere degli arredi sbagliati o magari rovinati dal trasporto e poi non ricevere le dovute sostituzioni.

Quindi comprare mobili per ufficio on line è consigliato previo un controllo del potenziale fornitore.
Dobbiamo affidarci ad uno store di provata serietà.

La cosa migliore è affidarsi ad uno specialista dell’arredo ufficio online ed evitare tutti i generalisti, compreso grande distribuzione e siti dove si vende un po’ di tutto, sia di arredo casa o di materiale vario per l’ufficio.

Magari lo specialista non è quello che ha i prezzi più bassi, ma offre un prodotto specifico per le tue reali esigenze.

Riconoscere un buon fornitore non è cosi difficile, già da sito web puoi avere delle informazioni sufficienti per scegliere.

Ma mi raccomando,  non mettere in primo piano il prezzo.

Prima di acquistare mobili da ufficio online verifica l’affidabilità dell’azienda, controlla le caratteristiche dei prodotti e poi confronta i prezzi.

I mobili per l’ufficio hanno una durata media di circa 10 anni e non possiamo permetterci di valutarli esclusivamente dal prezzo di vendita.

La nostra azienda è specializzata  nella progettazione, produzione e vendita online esclusivamente di mobili da ufficio.

Se vuoi avere una rapida idea di come potrebbe essere il tuo nuovo ufficio,  ti consiglio di visitare questo sito.

Per facilitarti la navigazione, di seguito ti indico i links dove trovare le varie categorie:

 

SCRIVANIE PER MANAGER

Vai alla categoria: https://saloneufficio.com/portfolio/scrivanie-direzionali/

 

SCRIVANIE OPERATIVE

 

 

Vai alla categoria: https://saloneufficio.com/portfolio/scrivanie-operative/

 

CASSETTIERE

Vai alla categoria: https://saloneufficio.com/categoria-prodotto/cassettiere/

 

ARMADI E LIBRERIE

 

Vai alla categoria: https://saloneufficio.com/portfolio/armadi-e-librerie/

 

SCRIVANIE PER RECEPTION

Vai alla categoria: https://saloneufficio.com/portfolio/reception/

 

TAVOLI RIUNIONE

Vai alla categoria: https://saloneufficio.com/portfolio/tavoli-da-riunione/

 

POLTRONE PER L’UFFICIO

Vai alla categoria: https://saloneufficio.com/portfolio/sedute-per-ufficio/

 

SE HAI LA NECESSITA’ DI UNA CONSULENZA GRATUITA DI UN ARREDATORE, COMPILA IL FORM CONTATTI, SAREMO LIETI DI AIUTARTI NELLA REALIZZAZIONE DEL TUO PROGETTO E NELL’ACQUISTO DEI TUOI MOBILI DA UFFICIO ONLINE.

L’ERA DIGITALE STA MODIFICANDO IL MODO DI LAVORARE IN UFFICIO?

 

Questo comporterà la scomparsa dell’arredo ufficio di oggi?

Sicuramente stiamo vivendo una trasformazione del modo di lavorare in ufficio.

L’era digitale offre nuovi stimoli  ad architetti, progettisti e produttori di scrivanie per ufficio offerte che devono, gioco-forza, ripensare il posto di lavoro in funzione delle nuove esigenze.

Nuove prospettive che porteranno, almeno in parte, a modifiche dell’offerta di arredi per ufficio che dovranno prevedere posti di lavoro non più fissi ma pensati per i “lavoratori nomadi”.

L’offerta di arredi per ufficio dovrà quindi adattarsi a coloro che,  grazie alla tecnologia,  non dovranno timbrare ogni mattina il cartellino per sedersi alla solita scrivania a loro riservata da anni.

Questi nuovi input  rendono già obsoleto quello che fino a qualche anno fa sembrava il futuro e cioè il TELELAVORO.
E’ sorprendente come le nuove tendenze di oggi  “si consumino” con una velocità sorprendente.

Quello che oggi ci sembra il futuro nel giro di un anno o due risulta già vecchio.

Questo in realtà nasconde  un grande rischio per le imprese che devono ridefinire frequentemente la loro offerta ma anche grandi opportunità per gli “imprenditori visionari” capaci di leggere le future tendenze.

Lo Smartworking è un neologismo che identifica il nuovo ambiente di lavoro, un uno spazio che deve favorire la condivisione e la creatività,  fino a diventare anche un luogo di divertimento, come abbiamo visto fare dai giganti della New-economy (termine ormai obsoleto) Microsoft e Google.

Se vuoi approfondire l’argomento, leggi questo articolo del  Giornale.it economia.
Nell’articolo trovi un’analisi realizzata da Assufficio” sulle nuove tendenze che riguardano il WORKPLACE:
http://www.ilgiornale.it/news/economia/scrivania-zaino-hi-tech-lufficio-diventa-flessibile-1501046.html#/senato/tempo-reale/1%20

Personalmente penso che il “nomadismo professionale” sia sicuramente un fenomeno interessante e che coinvolgerà sicuramente un buon numero di lavoratori.

Sicuramente sarà un fenomeno che colpirà in modo più sensibile le grandi aziende, anche se, oggi, tutte le imprese,  anche quelle più piccole,  sono alla ricerca di trasformare i costi fissi aziendali in costi variabili.
E’ per questo che assistiamo alla crescita esponenziale dei free-lance che, dotati del loro “zainetto hi-tech”, possono lavorare in tempo reale in qualsiasi parte del mondo.

Ma se parliamo di numeri complessivi la percentuale,  in termini assoluti, sarà sicuramente poco rilevante rispetto a tutti coloro che continueranno a lavorare in modo tradizionale.
Un po’ come è successo con altre tendenze,  ricorderai l’home working, il telelavoro, il coworking,  fenomeni interessanti che nella realtà dei numeri non hanno stravolto il sistema.

In conclusione direi che:  treni e metropolitane continueranno, almeno per alcuni anni ancora, ad essere affollati da pendolari ed il posto di lavoro classico composto da: scrivania, cassettiera, seduta e armadio lo farà ancora da padrone.

scrivania per ufficio

Recentemente si fa un gran parlare del Feng-Shui, un antico sistema di geomantica cinese, applicato nell’ambito dell’arredo di interni domestici, ma anche per i mobili ufficio.
Sfruttare le energie vibrazionali positive attraverso scelte specifiche influisce positivamente sull’umore e sulla produttività. Provare non costa niente e i miglioramenti possono essere concreti, perché non fare un tentativo?
Già tempo fa avevamo introdotto l’argomento con un articolo sul Feng-Shui in ufficio (leggilo qui), ora amplieremo il discorso!

 

Omar Discepoli, Feng-Shui Teacher, svela le dieci regole fondamentali per raggiungere il benessere in ufficio. Grazie ai suoi consigli, prima di arrabbiarvi con un collega provate a spostare la scrivania!

 

scrivania per ufficio1) Avere una postazione di lavoro che permetta di controllare tutti gli accessi intorno a noi garantisce un senso di sicurezza e di serenità, poiché è importante avere il controllo su ciò che succede. Quindi sarebbe bene pensare a una collocazione per cui, stando seduti e continuando il lavoro alla scrivania per ufficio, si possa anche avere una visione sulle aperture della stanza come porte e finestre.

 

scrivania per ufficio2) Anche la posizione del nostro corpo mentre lavoriamo alla scrivania in ufficio è rilevante: deve comunicarci solidità e radicamento. Si raggiunge questo obiettivo lavorando con una parete o una struttura alle spalle in modo da non averle “scoperte”. Nel caso questo non sia possibile, si possono pensare soluzioni che permettano di vedere alle nostre spalle, ad esempio con l’uso di specchi e materiali riflettenti.
Più si riducono i movimenti alle nostre spalle, più salirà il livello di concentrazione, sempre per una questione di controllo sullo spazio dell’ufficio.

 

3) Le immagini che la nostra mente vede durante il giorno stimolano e influiscono sulla nostra creatività lavorativa e produttività. Avere un ambiente di lavoro con quadri, poster, immagini stimolanti che si differenziano dall’ufficio permette di aumentarne l’efficienza poiché aumentano gli spazi visivi dell’ufficio. Per esempio, poster con soggetti naturali e finestre con viste panoramiche aiutano la creatività.

 

scrivania per ufficio4) Nota dolente per molti: avere una scrivania in ufficio disordinata penalizza la produttività e la creatività.
Si è vero, si dice che le menti superiori amino lavorare nel caos (vedi Albert Einstein), ma probabilmente i disordinati dovranno rassegnarsi: non siete geni incompresi!
Per cui il consiglio è quello di rimboccarci le maniche e dare tutti una sistemata al proprio piano di lavoro. Se si vuole migliorare il livello di serenità, creatività e produttività la scrivania in ufficio deve essere ordinata.

Ovviamente può essere “piena” di documenti, fogli, dispense, e quant’altro, ma il tutto dovrà avere un ordine: in questo modo si evita confusione mentale.
Ancor più nello specifico, nel caso in cui si cerchino nuove idee, nuovi stimoli, novità in generale, è meglio liberare il piano e tenervici soltanto lo stretto necessario; non è con gli oggetti sulla scrivania che la creatività farà passi avanti.

 

scrivania per ufficio5) Altro problema da considerare: l’elettromagnetismo. Per garantire il nostro benessere deve intercorrere una distanza di 50 cm tra il nostro corpo e le apparecchiature elettriche presenti, compresi computer, caricatore del cellulare e anche mini-frigoriferi da ufficio, che potrebbero causare gonfiori a piedi e gambe.

 

6) Ora entriamo nel dettaglio per quanto riguarda i mobili per ufficio.
La scrivania per ufficio deve avere una forma squadrata per dare un senso di radicamento. Come già anticipato nei primi punti, per un nostro equilibrio e benessere personali, anche in ufficio, dobbiamo ricercare in ogni arredo per ufficio solidità e sicurezza: a questo scopo è bene inserire scrivanie per ufficio con forme rettangolari.
Invece, per le aree riservate a meeting e riunioni sono consigliati tavoli riunione rotondi o ovali: in questo modo ogni relatore può guardare negli occhi i suoi ascoltatori, sviluppando un livello di comunicazione più efficace.

 

7) L’orientamento cardinale del nostro ufficio influisce sui nostri stati di serenità. A quanto pare l’organizzazione delle postazioni di lavoro in ufficio deve tenere conto anche dei punti cardinali. Disporre le scrivanie a Nord sarebbe da evitare perché può essere causa di depressioni e tristezze. Per essere produttivi, le scelte migliori sono Est e Sud.
Sicuramente è faticoso progettare un ambiente lavorativo tenendo conto di tutti questi fattori e orientamenti per tutte le scrivanie da inserire in ufficio. Un limite concreto è costituito dall’architettura stessa dello spazio.

 

8) L’importanza del verde in ufficio l’abbiamo già ribadita più volte. Per favorire un ambiente rilassato è bene tenere in considerazione l’inserimento di piante da ambiente o da scrivania, che possono avere, inoltre, concreti vantaggi benefici (quali piante fanno al caso tuo? Leggi l’articolo).

 

scrivania per ufficio9) La scelta dei colori. Il Feng-Shui è noto soprattutto per questo aspetto: ogni colore suggerisce sensazioni e percezioni mentali precise. Inserire nell’arredo le tonalità giuste permette di creare ambienti rilassanti, creativi, spirituali, ecc, secondo lo scopo iniziale.
Ad esempio inserire un colore sbagliato in una camera da letto può disturbare il sonno: lo stesso principio funziona per l’ambiente dell’ufficio.

Ecco qualche esempio di seguito.
Il verde rilassa il sistema nervoso, il giallo stimola la mente, mentre il blu la calma. L’azzurro previene l’esaurimento nervoso, il rosa allenta la tensione mentale, invece il rosso diminuisce la stanchezza fisica; il viola crea un richiamo alla spiritualità e all’inconscio, il nero evita l’ipertensione emotiva, e ancora, il bianco seda, l’argento aumenta l’autostima e l’oro è utile per raggiungere gli obiettivi.

 

10) Infine, ricordiamo che per un ambiente di lavoro sereno il primo passo da compiere è il più semplice di tutti: avere un atteggiamento disponibile con i colleghi, dare il buongiorno a tutti, donare sorrisi, evitare prevaricazioni e cattiva competizione, ma cercare di comprendere i punti di vista diversi dal proprio e imparare da essi.

Natale e le feste di fine anno sono appena passati e può capitare che, soprattutto se si torna al lavoro dopo una lunga vacanza, per i primi giorni si faccia particolarmente fatica a stare seduti a lungo alla scrivania in ufficio.
Mettiamo il cuore in pace perché purtroppo non dipende dalla sedia da ufficio che, guarda caso, nel restante periodo dell’anno non crea mai problemi, ma piuttosto dal fatto che quando siamo in vacanza ci muoviamo sicuramente di più e siamo molto più attivi.
Di conseguenza il nostro fisico ha bisogno di qualche giorno per riabituarsi alla vita sedentaria e riprendere la corretta postura alla scrivania per ufficio.

 

Si può certamente fare qualcosa per aiutare noi stessi a riabituarci alla routine quotidiana della vita in ufficio.
Il consiglio è quello di prendere la buona abitudine di fare qualche esercizio di allungamento durante il giorno, perché no, anche durante le ore di lavoro alla scrivania in ufficio, visto che si tratta di movimenti e posizioni da assumere molto semplici, che si riescono a fare anche senza interrompere il lavoro e che aiutano a donare un po’ di sollievo.
Ad esempio possiamo approfittare di quando si riceve una telefonata: basta allontanarsi un pochino dalla scrivania e distendere le gambe, prima distendendo una gamba alla volta, poi contemporaneamente, sollevando anche tutti e due i piedi da terra.

 

Se invece si deve fare un particolare lavoro di sola lettura di un documento sul monitor del computer, si può approfittare del fatto che non servono le mani mettendole dietro la testa, schiena ben dritta e poi allargare bene i gomiti: è un ottimo esercizio per la schiena.
Se invece è proprio la schiena ad essere particolarmente stanca, allontanare la sedia dalla scrivania ufficio e piegarsi in avanti, cercando di distendere e rilassare tutti i muscoli.
Ovviamente quando possibile è bene alzarsi, fare qualche passo per sgranchirsi le gambe prendendosi una pausa o, ancora meglio, continuando con lavori più leggeri come leggere un documento, consultare un tablet, fare una chiamata…

 

Infine una raccomandazione: non vi dovete fare assolutamente paranoie su cosa possano pensare (o dire) i vostri colleghi. Specialmente se avete una postazione di lavoro condivisa con altri colleghi, non dovete per questo bloccarvi.
Magari all’inizio potrebbero anche guardarvi un pochino perplessi e non capire, ma vedrete che ben presto inizieranno anche loro a seguirvi alla loro scrivania per ufficio non appena ne comprenderanno i benefici!

tic-alla-scrivaniaCi sarà senz’altro capitato di incontrare, conoscere o anche solo vedere di sfuggita, persone con tic, ma cosa sono davvero?
Sono invalidanti per lavorare alla scrivania per ufficio?

Mangiarsi le unghie, toccarsi i capelli continuamente, “tirare su” con il naso, ma anche scatti improvvisi, smorfie irrefrenabili e tosse ingiustificata.
Tutte queste manie solitamente vengono impropriamente chiamate “tic”, mentre in realtà sono segnali che nascondono ansie, paure, disagi.

Il tic vero e proprio è un movimento o una vocalizzazione improvvisi, che si manifestano con ripetitività e con rapidità. È una cosa che sfugge al controllo di chi la fa, ma che può essere gestita.

 

Le persone che soffrono di veri tic non sono molte. Solitamente sono disturbi che insorgono nei bambini e che poi si superano con l’adolescenza o l’età adulta. Talvolta però, il disturbo prosegue: lo si può contrastare con l’aiuto di farmaci, ma soprattutto con una psicoterapia cognitivo comportamentale che insegni a convivere con il disturbo e ad accettarlo; questa è la terapia suggerita dal medico psichiatra Massimo Clerici, dottore di ricerca in psichiatria all’università di Milano.

 

E le altre manie, come toccarsi sempre i capelli?

Il dottor Clerici li definisce manifestazioni comportamentali, assimilabili a un disturbo ossessivo compulsivo.
Ovvero sono esternazioni connesse a uno stato di ansia, nervosismo, insicurezza, ma possono essere controllate dal soggetto e non interferiscono con il lavoro alla scrivania ufficio.
I tic, d’altra parte, possono avere come complicanza anche una compromissione dello stile di vita e del lavoro alla scrivania da ufficio, nel caso in cui non venga accettato il disturbo e si diventi vittima di isolamento sociale e di disagio psicologico, che può diventare invalidante, appunto. Per queste ragioni è molto importante integrare una psicoterapia cognitivo comportamentale.

 

Qual è il significato celato dietro alle manie?

 

Mangiarsi le unghie

Chi si mangia le unghie tende a controllare l’ansia con gesti rituali.
Rimedio: tenere le dita occupate in modo positivo, per esempio con un automassaggio.

 

Fare smorfie o contrarre i muscoli

Questa mania identifica un’aggressività repressa.
Rimedio: iniziare a praticare uno sport dinamico che aiuti a scaricarsi.

 

Toccarsi i capelli

Avere continuamente le mani tra i capelli è sintomo di insicurezza nelle relazioni.
Rimedio: chiedere affetto in modo esplicito a familiari, amici, partner.

 

Ripetere più volte una parola in un discorso

Se in un discorso si utilizza sempre lo stesso intercalare ripetendolo troppo, si ha paura di non essere accettati.
Rimedio: stabilire precedentemente al discorso il numero preciso di volte in cui usare quella parola.

 

Schiarirsi la gola

Farlo anche senza ragione, indica paura di esprimersi per ciò che si è veramente.
Rimedio: cantare liberamente facendo uscire la voce senza intoppi.

La cervicale continua ad essere una delle patologie più diffuse e le principali cause sono molto spesso da ricercare nello stress o nella scorretta postura alla propria scrivania per ufficio. Causa principale è la contrattura dei muscoli del collo che vanno a comprimere la zona cervicale, portando dolore non solo al collo, ma spesso anche alla testa o alla schiena. In questi casi, è molto importante non sottovalutare i dolori perché, se non trattati subito, potrebbero dare origine a delle vere e proprie infiammazioni croniche, difficili poi da gestire se non per vie mediche.
Ecco quindi una serie di piccoli ma specifici esercizi da fare alla scrivania per ufficio, che possono essere di aiuto, ma con una premessa: devono essere eseguiti in modo lento e rilassato, altrimenti, se eseguiti troppo velocemente oppure con movimenti troppo bruschi, potrebbero peggiorare la situazione!

 

La posizione di partenza è sempre quella eretta o seduti davanti al computer alla vostra scrivania per ufficio, insomma come vi trovate meglio.

  1. Ruotare il collo di lato, prima in senso orario e poi antiorario rimanendo in posizione per un paio di secondi tra una rotazione e l’altra.
  2. Flettere il collo con movimenti lenti a destra, poi in avanti, quindi a sinistra e poi indietro avendo sempre cura di tenere il collo e le spalle rilassate e compiendo una piccola circonferenza con il capo. Ripetere, quindi, l’esercizio nell’altro senso.
  3. Sciogliere le spalle portandole il più in alto possibile; le braccia devono seguire il movimento delle spalle. Restare in tensione con le spalle alzate per qualche secondo, inspirando, poi lasciarle cadere aiutandosi nel gesto con le braccia, il tutto espirando. Ripetere per un paio di volte.

 

Per combattere i dolori alla cervicale, derivati dal lavoro in ufficio alla scrivania, è fondamentale cercare di mantenere un umore il più rilassato possibile, di non caricarsi troppo di stress. Gli esercizi che vi proponiamo, da soli hanno un effetto limitato.
Oltre a questo stretching per il collo, lontano dalla scrivania per ufficio si possono fare altre piccole cose per migliorare il proprio benessere. Per esempio concedersi una doccia calda, con tanto di “cascata” sul collo e sulle spalle: massaggia la zona contratta e aiuta a scioglierla. Oppure, posizionare sulla zona cervicale un cuscino massaggiante aiuta a far passare il fastidio (è consigliato anche un semplice cuscino “da viaggio” o senza funzione massaggiante).

L’empatia è un concetto fondamentale per la comunicazione ad ogni livello: dal lavoro da scrivania in ufficio, alle relazioni personali. Dato che non siamo isole, è molto importante sapere come relazionarsi correttamente con il prossimo.
Alla base di tutto c’è la capacità di sapersi mettere nei panni dell’altro e comprendere i suoi problemi. Per capire l’importanza dell’empatia, basta pensare ad esempio a quanto fa piacere ricevere un complimento per un lavoro svolto, e a quanto questo ci stimoli ad andare avanti e fare meglio ancora.

 

Nel mondo del lavoro l’empatia ultimamente viene sempre più valorizzata, infatti in molte realtà lavorative è data sempre più importanza allo spirito di gruppo, come è giusto che sia in effetti.
Quando, all’interno di un’azienda, vi sono problemi e conflitti tra collaboratori, manager e dipendenti, la maggior parte delle volte è per una mancanza di empatia.
Infatti se il gruppo di lavoro in azienda funziona e ha un’ottima coesione, i risultati raggiunti sono migliori.
Inoltre se i dipendenti si sentono importanti per l’azienda o per l’imprenditore, saranno più motivati a produrre di più e tutto funzionerà meglio.
Tutto questo però non va confuso con una rinuncia delle proprie idee e personalità in favore dei bisogni dell’altro: l’empatia funziona solo se è sincera. Non bisogna eccederne altrimenti l’effetto ottenuto è quello contrario!
Quindi, l’empatia non deve venire come qualcosa di forzato: il segreto è essere se stessi.
Altri consigli per valorizzare gli altri nell’ambiente di lavoro:

 

1) Complimentarsi con un collega quando fa un buon lavoro è un ottimo inizio. Valorizza il suo operato, in questo modo lo farai sentire apprezzato e soddisfatto. Inoltre contribuirai a creare lo spirito di squadra utile ad ogni gruppo di colleghi.

2) Evita l’atteggiamento di arroganza e sii umile con gli altri. Per quanto una persona posso sembrare o essere sgradevole, tieni in considerazione l’idea che tu possa comunque imparare qualcosa da lei. Ognuno ha un proprio punto di vista, ma evita di giudicare gli altri e ascolta ciò che hanno da dire.

3) A tal proposito va aggiunto che durante una conversazione è sbagliato parlare solo di se stessi. Apprezziamo quando ci sentiamo ascoltati e troviamo qualcuno che si interessa a ciò che abbiamo da dire. Per cui, quello che dovremmo sempre tenere a mente, oltre ad ascoltare il prossimo, è fare molte domande, senza ovviamente essere indiscreti. In questo modo comprenderemo meglio anche la persona che abbiamo davanti.

Tensioni da ufficio… vade retro!
Ecco una serie di esercizi da fare comodamente seduti alla vostra scrivania per ufficio, che aiutano a vivere meglio e a diminuire i dolori a fine giornata.
Naturalmente non sono da fare tutti insieme, basta concentrarsi sulle parti del corpo maggiormente interessate al momento, prestando sempre molta attenzione a non compiere i movimenti in modo sbagliato perché altrimenti potrebbero creare dei danni.

 

Il vostro problema è la schiena indolenzita?
Ecco un esercizietto facile facile da eseguire, senza doversi alzare dalla sedia.
Allargare le gambe in modo che stiano in linea con le spalle, quindi espirando, flettersi in avanti e verso il basso (stando ben attenti a non inarcare la schiena) e mettere le braccia all’interno delle cosce.
Mantenere la posizione per 10 secondi, ritornare quindi alla posizione iniziale e ripetere per altre 3 volte.

 

Se invece è lo stress ad agire, spesso questo si concentra su collo e spalle.
Ecco qualche aiutino per allentare le tensioni.

Portare le mani sulle spalle e farle roteare in senso circolare, 5 volte in avanti e 5 indietro, ripetendo il movimento per almeno un paio di volte.
Per sbloccare il collo invece, abbassare la nuca verso il petto e fare roteare lentamente la testa facendo un giro completo. Anche questo esercizio, è da ripetere per almeno 5 volte.

 

Pensate poi per un attimo alla possibilità di coniugare vita da ufficio, con esercizi di tonificazione muscolare.
Certo, non sostituiscono la palestra, ma è possibile ed è perfetto per i più pigri o per chi, causa straordinari, non riesce a dedicarsi all’attività fisica.
Ecco ad esempio, giusto un paio di esercizi che aiutano a tonificare gli addominali.
Rimanendo comodamente seduti sulla sedia, basta contrarre lentamente gli addominali, mantenere la posizione per circa 10 secondi, quindi rilassare i muscoli. Da ripetere 4 volte.

 

Se avete invece la possibilità di interrompere il lavoro per qualche secondo, ecco un altro suggerimento: sempre da seduti, appoggiare bene la schiena con i piedi ben piantati a terra.
Afferrare con le mani i bordi laterali della sedia, inspirare e poi, espirando, sollevare le gambe avvicinandole il più possibile al torace per 5 volte.
Riposatevi un pochino, quindi ripetere l’esercizio per un paio di volte.

Ci sono uffici in cui l’aria è davvero pesante e proprio sotto tutti i punti di vista!
Pensiamo ai prodotti chimici che abitualmente vengono utilizzati per la pulizia in generale e per i mobili per ufficio, ad esempio, oppure ai deumidificatori e ai condizionatori che, se puliti male o raramente, non sono altro che un ricettacolo di batteri e microrganismi vari.
Ma l’ambiente di un ufficio, spesso è “poco salutare” anche perché si respira troppo nervosismo o agitazione.
Tutti questi fattori insieme, a lungo andare, possono far insorgere diversi disturbi, come problemi di respirazione o naso chiuso, mal di gola, mal di testa, stress…
È proprio in questi casi che ci può venire in aiuto l’aromaterapia, un metodo che utilizza gli oli essenziali estratti dai vegetali.
Le loro fragranze, raggiungono la regione cerebrale e possono aiutarci a reagire meglio a stati di stress, a rilassare la mente e sono ottimi per migliorare la concentrazione e alzare le difese immunitarie.

 

Ecco alcune tra le principali fragranze più adatte per gli ambienti di lavoro: olio essenziale alla rosa, che scioglie gli stati d’ansia; lavanda, che dona equilibrio tra corpo e mente ed è utile per raggiungere stati profondi di meditazione e può aiutare a rilassarci prima di affrontare un incarico importante; ylang ylang, che infonde serenità; menta piperita, che trasmette vitalità ed energia, ridona chiarezza mentale, incoraggia i pensieri positivi e combatte il senso di inferiorità.
Altri oli essenziali che possono essere utili in ufficio, sono poi l’Eucalipto, se ad esempio siete soggetti a sonnolenza post pranzo durante l’orario di lavoro, oppure il Rosmarino, nel caso in cui umidificatori e termosifoni vi diano quella fastidiosa sensazione di avere il naso chiuso, o ancora il Limone in caso di gola secca.

 

Per diffondere questi oli essenziali in ufficio, nel periodo invernale basta versarne alcune gocce negli umidificatori, oppure in una ciotola piena di acqua calda, l’effetto sarà lo stesso.
Se lo spazio ve lo permette, utilizzate invece gli appositi diffusori dotati di candela che, attraverso il calore di quest’ultima, liberano nell’aria il profumo dell’olio versato nella ciotola posta sulla parte superiore.
Ce ne sono oltre tutto di davvero belli e fungono anche come da arredamento per l’ufficio. Per aromatizzare l’aria, potete altrimenti riempire uno spruzzatore con dell’acqua e metterci qualche goccia di essenza da spruzzare qua e là nell’arco della giornata, così da tenere sempre profumato e sano l’ambiente.

 

Vedrete, il loro profumo, vi darà già da subito, un bel senso di pulizia ed igiene.

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